I ritratti in bronzo di Michelangelo di Daniele da Volterra

Progetto di mostra a cura di Cecilie Hollberg

Sede dell’evento:
Galleria dell’Accademia di Firenze

La mostra esporrà per la prima volta tutti gli esemplari antichi dei ritratti in bronzo di Michelangelo attribuiti a Daniele da Volterra, affrontando il complesso rapporto tra originali, repliche e derivazioni. Il problema dell’autografia dei ritratti bronzei di Michelangelo è avvertito da tempo nell’ambito degli studi di storia dell’arte: fatta eccezione per il busto di Casa Buonarroti a Firenze, rimasto per secoli di proprietà degli eredi, sussiste infatti una sostanziale incertezza circa l’autografia e la provenienza dei numerosi esemplari esistenti in varie collezioni italiane e straniere. Recentemente, il restauro dell’esemplare conservato presso la Galleria dell’Accademia di Firenze ha permesso di identificare il secondo dei tre originali fusi da Daniele da Volterra nel 1565 e di rivedere alcune attribuzioni considerate certe fino a non molti anni fa. La mostra offrirà l’irripetibile opportunità di confrontare da vicino le opere per verificarne i rispettivi valori estetici e tecnici, anche attraverso una accurata campagna di indagini tecnologicamente innovative, basate sulla scansione 3D: la digitalizzazione delle forme e delle superfici consentirà di creare dei modelli virtuali, utili per compiere un rigoroso raffronto tra le volumetrie dei vari pezzi, che potranno essere accostati e sovrapposti sullo schermo, per ricercare eventuali calchi o modelli comuni e distinguere gli originali dalle successive repliche. Lo scopo principale dell’esposizione è quello di produrre il primo catalogo scientifico dei busti in bronzo attribuiti a Daniele da Volterra. Nel catalogo confluiranno le ricerche finora eseguite e i risultati delle indagini diagnostiche, fornendo uno strumento indispensabile per gli studi del settore e per la conoscenza delle tecniche utilizzate da Daniele da Volterra nella fusione in bronzo. Tra i risultati attesi, c’è inoltre quello di allestire un’accurata mappa della ‘tradizione’ dei busti di Michelangelo, individuando per quanto possibile autore, provenienza e caratteristiche delle varie riproduzioni. L’iniziativa, di alto valore scientifico, si propone di coinvolgere i maggiori esperti nel campo dell’arte e della statuaria in bronzo del Cinquecento, riunendoli in una giornata di studi organizzata in occasione della mostra.

Mostra
In programmazione

MOSTRA

13 Dicembre 2021
18 Aprile 2022

Iscriviti alla newsletter

Porta un po’ di cultura nella tua casella di posta!

Grazie per esserti iscritto

Ho letto le condizioni di utilizzo e le approvo